Lunedì, 1 Settembre, 2014

Venezia 71 - Applausi per Elio Germano protagonista nel " Il giovane favoloso".

Un pugno alzato, vecchia memoria di sinistra e la maglietta Artisti 7607, sigla dell'associazione di autodeterminazione degli artisti: così,  Elio Germano, Leopardi nel "Il giovane favoloso", film di Mario Martone  in concorso a Venezia 71, ha salutato con fierezza i fotografi che lo aspettavano all’approdo dell’Excelsior.

La sfida di Martone non era affatto facile, quella di mettere sul grande schermo la vita e la natura aspra di Giacomo Leopardi e renderla appetibile, non retorica, e sopratutto viva.

Mario Martone con "Il giovane favoloso", ha fatto anche di più con questo film che racconta la vita del poeta di Recanati dall'infanzia fino alla morte a Napoli.

Una vita non felice, vissuta nel segno della cultura ed, ovviamente, di quella poesia difficile più che mai da raccontare sul grande schermo senza cadere negli abissi del cattivo gusto.

"E' un lusso, un sogno per ogni attore - dice Germano durante la presentazione alla stampa della pellicola - avendo avuto anche la possibilità di preparare a lungo, tre-quattro mesi e non succede mai nel nostro cinema, questo personaggio al punto che avrei voluto proseguire la preparazione per lungo tempo ancora, talmente era diventato con Giacomo, un grande e fecondo dialogo". 

Il film è stato accolto con calorosi applausi al termine della prima proiezione per la stampa.